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STORIA

Il progetto musicale nacque nell’estate del 1997 da un’idea di alcuni adolescenti di Nerviano. Si costituì quindi la prima formazione composta da Raffaella Cozzi e Marco Garegnani alle voci, Massimo Sala e Luca Moroni alle chitarre, Francesco Dellavedova al basso e Claudio Musazzi alla batteria.
La band diede vita ad un repertorio composto in larga parte da cover molto in voga nella scena alternativa internazionale di quegli anni e da alcuni brani propri tra cui la nota al pubblico “Elvira”, canzonetta demenziale nel tipico dialetto dell'Insubria e ska che porterà il gruppo ad abbracciare in toto il genere in levare. Il debutto concertistico avvenne a Nerviano il 28 febbraio 1998, prima e unica data della formazione originaria. Nella primavera del 1999 all’organico si aggiunsero Luca De Gregoriis alla tromba, Stefano Patti al trombone, Stefano Delfi al Violino, Marco Zanolini alla tastiera e Luca Zanzottera alle percussioni. Il 1 maggio 1999 nel contesto della festa studentesca di zona, la nuova formazione debutta davanti a centinaia di giovani e nella suggestiva cornice del parco di Legnano, riscuotendo inoltre apprezzamenti dalla critica della stampa locale. Seguirono tuttavia per un biennio timide esibizioni.
L’autunno dell’anno 2000 vide l’uscita dal progetto della maggior parte della formazione originaria, restarono nel gruppo Massimo Sala alla chitarra, Francesco Dellavedova al basso, Stefano Delfi al violino e alla tastiera, Luca De Gregoriis alla tromba, Stefano Patti al trombone e alla chitarra e Luca Zanzottera alla batteria. Nell’inverno dello stesso anno come vocalist e frontman del gruppo giunse Massimiliano Alessi.  La nuova formazione procedette alla creazione di un nuovo ed inedito repertorio per la gran parte costituito da brani propri e dalle sonorità ska e reggae. In quel periodo nacquero canzoni oggi ancora richieste come Il bullo del paesello, La sento e Oasi.
Alla fine della primavera del 2001 avvenne il debutto della definitiva formazione ad Ossona e poi al Circolone di Legnano, da cui fu ricavato il primo cd live, dando così vita ad un tour estivo fecondo di esibizioni. Alla fine dell’estate dello stesso anno si aggiunse Vito Vernavà al sassofono tenore e al flauto traverso; in inverno, per supplire l’assenza temporanea di Stefano Patti, subentrò al trombone e alla chitarra Marco Kisic che seguirà poi la band a tempo pieno fino al 2005.
I primi giorni del 2002 videro l’incisone del primo cd-demo dal titolo omonimo del brano Oasi. Per questa occasione nacquero nuovi brani quali Tavoletta e Vite o Falsi traguardi (scegliete voi). Il cd-demo Oasi permise ai Rollowash di promuovere la propria musica attraverso interviste e partecipazioni in programmi di radio locali e web; tra tutte l’insolita e demenziale intervista presso Radio Lupo Solitario del 17 marzo 2002 resterà la più ricordata dai seguaci del gruppo.
l 18 maggio dello stesso anno i Rollowash vinsero con il brano Tavoletta il Festival della canzone demenziale di Novate Milanese; degna di nota la partecipazione alla stessa gara di un’allora debuttante cabarettista, Matteo Iuliani conosciuto ai più come il Bruce Ketta. In estate, replicando concorsi, i Rollowash si qualificarono secondi al Festival Onde Sonore di Arconate e nuovamente primi alla selezione di zona della VII edizione di Scorribande, concorso noto nell’ambiente musicale. Presentati da Paola Maugeri e presente in giuria tra gli altri  Franco Mussida, i Rollowash si fermarono alla selezione regionale. Parallelamente un’intensa attività concertistica consentì alla band di esibirsi in date e contesti significativi per l’ambiente dedicato al genere. A coronare l’annata fu la partecipazione al cd-compilation Italian rude boys con il brano Vite o Falsi traguardi (scegliete voi); il cd raccoglieva tutte le band ska italiane emergenti di quel periodo, abbastanza florido per il genere in levare.
Il 5 aprile 2003 all’Idea’l live di Magenta l’incisione del secondo cd-live dal titolo omonimo,  l’anno proseguì ancora con diverse date, tra cui quelle con gruppi ska storici quali i Fratelli di Soledad e Matrioska. Nel 2004 la band fu scelta per sostituire gli Skiantos che dovettero annullare l’esibizione milanese all’ultimo momento.  Nell’estate dello stesso anno ad Inveruno sono chiamati per una serata con Dario Vergassola. Conclusero l’anno partecipando ad una numerosa serie di selezioni per approdare infine a Sanremo il 19 febbraio 2005 nella rassegna Sanremo Rock che in quell’anno apriva le porte al Festival della Canzone Italiana. L’evento fu trasmesso dalla Rai.
Nel 2006 i Rollowash pubblicarono il mini-album Oasi del 2006, contenente gli stessi pezzi della omonima demo del 2002 rivisitati e con un suono più maturo. Il cd consentì nell’anno successivo la ripresa dei concerti live. Il primo vero e proprio album arrivò nel 2008: Teatro alla Skala nel quale furono presenti tutti i brani suonati negli ultimi anni tra cui i cavalli di battaglia storici come Tavoletta,  Oasi e Vite o Falsi traguardi (scegliete voi). Nello stesso anno la band si trovò nell’antica cornice del Testaccio a Roma per un ennesimo concorso che vide la qualificazione ad una nuova selezione, venne tuttavia rifiutata dal gruppo per l’impossibilità a permanere nella capitale. Ultimi lavoro della band è stata l’uscita nel marzo 2010 del cd-singolo Stasera bevo.
Dal settembre del 2011 Massimiliano Alessi, il vocalist nonché frontman del gruppo, impossibilitato a continuare il progetto per motivi di lavoro viene sostituito dalla nuova voce di Irene Guarisco. La scelta di proseguire il progetto con una voce femminile porterà il gruppo a rivedere e rinnovare drasticamente il repertorio e l'impatto scenico finora raggiunto.

L'avventura continua!

 

STILE

La musica dei Rollowash risulta essere divertente e solare, da molti vengono classificati come gruppo demenziale, tuttavia il repertorio è ricco di eclettismo.  Si passa infatti da testi leggeri e sarcastici come Tavoletta, Oasi, Il bullo del paesello a quelli più impegnativi come Liberatemi il cuore e Resto in coda, questi ultimi testi raccolgono malumori e disagi tipici della società occidentale. Il vasto repertorio, sempre per la gran parte composto da canzoni proprie, consente inoltre di spaziare con la canzone sentimentale come nel caso dei brani Raggio di luna e Regina delle fate e ancora con brani dal sapore naturalista come Ruggiti d’Africa.
Dal punto di vista sonoro i Rollowash lasciano innanzitutto vasto spazio alla fantasia e al sentimento, considerando inoltre che nessun componente svolge l’attività di musicista professionista. Non ripropongono il sound originale dei ritmi giamaicani, condizione che ha portato ad un certo scetticismo da parte degli addetti del genere.
Vero punto di forza è l’esibizione dal vivo. La band coinvolge il suo pubblico nello spettacolo, le musiche permettono di essere ballate e talvolta vengono creati spettacoli a tema che propongono vicende assurde e ironiche.

 

I ROLLOWASH SONO

  • NENE - Irene Guarisco - VOCE

  • BUBA - Massimo Sala - CHITARRA e CORI

  • DELLANAVA - Francesco Dellavedova - BASSO

  • SUS DOMESTICUS - Stefano Delfi - TASTIERE e VIOLA da BRACCIO

  • WIZ - Vito Vernavà - SAX TENORE e FLAUTO TRAVERSO

  • NONNO - Luca De Gregoriis - TROMBA

  • STIV - Stefano Patti - TROMBONE e CHITARRA

  • PANCIA - Luca Zanzottera - BATTERIA